Sabato 05/04/2025 ore 01:11:02 |
|
August, 2011
Daje Italia !
04 August, 2011
Al di là delle considerazioni tecniche che seguono oggi come Italiano sono rimasto seriamente offeso. Vedere come il mercato ha trattato le nostre aziende e lo stato stesso (Btp), nel pomeriggio, in area 17400 FTSE/MIB, mi ha davvero colpito quasi portandomi al pianto. Tutta questa storia sta impoverendo ulteriormente il paese, gia decisamente precario perchè mal governato da decenni (e ormai sinonimo di ladri, di mafia e di bunga-bunga) ma ora bersagliato anche da forze esterne difficilmente governabili dagli Italiani stessi. Non c'è proprio da stare allegri ed in questi scenari si rinvogirsce quel mio forte senso di patriottismo e di grande amore per il paese: abbiamo scritto la storia dai romani in poi (altro che gli americani) come poeti, navigatori, scienziati, artisti, abbiamo delle terre fantastiche come nessun altro posto al mondo puo vantare (la Sicilia ed il lungomare di Anzio pieno di polpi, gronchi e spigole); oggi le nostre aziende sono delle belle realtà che fanno profitto in condizioni di mercato molto difficili, fra cui concorrenza sleale (musi gialli) e costi di risorse (energia elettrica e carburanti). Io continuo a credere in questo paese, nella sua storia e nelle sue potenzialità : non lo abbandono e non lo cambio per nessun'altro ! E basta !
Tecnicamente è stata una giornata storica in quanto a volatilità e manipolazione. Ci sarebbe da scrivere un libro su come funzionano queste cose ma basta un descrizione per chi già conosce, almeno un po, queste dinamiche: si apre in forza sulla scia del buon close USA (che però rimaneva sotto fan), bull trap molto evidente, si inizia a piegare in accelerazione ed in trend (la mattanza dei longhisti) e per meno di 1 punto di indice non va a stop il minilong NL0009055474 (stop a 17531), uno degli ultimi rimasti in vita senza che esistano equivalenti certificati short a buona leva (quando esciranno i nuovi minishort ??!!). Sui dati macro USA delle 14.30 il mercato parte a razzo e recupera oltre 200 punti in 15 minuti. Ma immediatamente dopo viene aggredito con forza, sempre sui 2 bancari che fanno il listino, che vanno sospesi sul -5% e passa. Congelato questo deprezzamento, si bastanano gli altri titoli ed il certificato va a stop. Quando l'obiettivo è raggiunto UC e ISP possono riaprire e segnano un mero -1.7% ... che è tutto dire di come si possa far tutto sull'indice ed il contrario di tutto lavorando su 4 titoli (ENI, ENEL, UC e ISP).
Circa l'analisi di Gann oggi il nuovo minimo 16422 ha una buona valenza di minimo considerando che 16442 è il Gann Level 21 e che 16472 è la linea della morte e se tutto va bene (siamo ad 1 ora dal close) chiuduamo sopra proprio quando l'america tocca 1231, altro Gann Level di rilievo. Dunque i termini numerologici ci sono tutti perchè alla scadenza di un ciclo bear (4 agosto Gann Square) questo possa essere il minimo, trascurando la giornata di domani dove scade il timing bear S9T - e che già predice cambio di trend. Se ci fosse il nuovo timing bull, quello Gann Square ci porterebbe a Novembre in bella forza. Ma sono tutte ipotesi, mancano i fatti, dapprima il recupero della linea della vita e poi un close almeno sopra 17500 per dire che è finita qui...
L'operatività ha visto chiusura degli short sullo stop del citato minilong, poi riaperto come meno pezzi in area 16670. Mera copertura di un portafoglio "Daje Italia". In questo momento UC e ISP segnano -6.5%. Francamente non ho altri risparmi da dedicare a questi titoli (perchè sono riservati al minilong NL0009055458 - strike 14100...) ma per chi ce l'ha il rapporto rischio/rendimento è davvero interessante.
posted on: 16:47