"Seduta del 18 Maggio 2016"
18 May, 2016 - 18:15
Appuntiamo velocemente una seduta di rimbalzo sui listini euro maturata solo nel finale dopo aperture generalmente negative. A dire il vero il mercato ha in qualche modo sorpreso per non essere crollato a piombo in open, vista l'evoluzione USA nel finale di ieri sera, anche se ha aggiornato un nuovo minimo nella prima ora, e poi ha recuperato a metà mattina su dati macro di eurozona in linea alle attese, newsflow sui bancari ed andamento del crude che alla fin fine tiene il livello. Fra le storie di rilievo rialzi del settore bancario anche consistenti in certi casi come BPER ed UBI che possiamo dire che hanno "spaccato". C'è un "ma" alla seduta di oggi, ossia c'è un elemento non positivo che è il mancato superamento di area 17730, short-coverage orario, sul quale avevamo basato l'operatività di oggi (17750). Il mercato quindi ha eseguito un mero rimbalzo e tutto sostanzialmente rimane come ieri. Ci dispiace constarlo, anche perchè è un mercato divenuto snervante nella sua volatilità e lateralità, ma non è certo colpa nostra e nemmeno ci piace quand'è così visto che passano i giorni e non si conclude nulla.Infatti oggi per il trading abbiamo dovuto riacquistare, necessariamente, le posizioni short FTSE/MIB "coraggiosamente" abbandonate ieri pomeriggio, nella speranza che vadano in fumo trattandosi di hedging, e non siamo nemmeno riusciti a farci un trade in quanto l'avremmo provate a lasciare in area 17250 circa, dove c'è un livello tecnico ed esoterico, ma il mercato nella sua volatilità ha preso la strada del rialzo senza comunque dare segni di continuation (bullish). Pertanto rimangono in PTF. Siamo entrati sul titolo Valsoia, nonostante sia una small cap pericolosa, ma di fondamentali discreti e di possibilità di trading nel breve periodo. Certamente è un titolo ridicolo in quanto a possibilità di manipolazione (con 200K€ si fa il mercato) ma è interessante sul pattern. Altro fatto positivo è l'andamento climatico di questo periodo, fortunamente piovoso e mite (contro i tentativi di panico del messaggero che parlava di un'altro anno di Lucifero, Caronte ecc...), di cui dobbiamo ringraziare Dio nostro Signore per aver ascoltato le nostre preghiere, fatto che potrà dare raccolti abbondanti (piselli, fagioli, frutta e verdura ecc..) consentendo margini migliori a fronte di costi più bassi. PTF che si apprezza complessivamente dello 0.3%, in sottoperformance rispetto al nostro listino, per mancata performance da titoli USA ed hedging a rallentamento dell'apprezzamento su settore geografico Italiano.